Lasciata Brisbane alla volta di Melbourne per inseguire una gara motociclistica, un nuovo lavoro e parecchi viaggi, anteponendo giusto una veloce capatina nell’altrettanto amata Noosa, per gustare un po’ di surf, ho infilato un aereo scoprendo pochi minuti prima della partenza che il letto che con tanta dedizione una amica mi aveva rimediato via couchsurfing, era saltato lasciandomi letteralmente con il culo a terra. Ormai all’imbarco, il giorno prima di Halloween e un altro paio prima di una competizione ippica, la Meloburne Cup, alla quale il Palio di Siena si potrebbe rapportare come “gara ciclistica tra bambini nel pieno del parco”, le possibilità di incappare in un letto ancora disponibile erano più che risibili. Incollato al telefono, con sottocchio l’intera lista degli ostelli disponibile, e con non poche fatiche, trovo finalmente un buco nella più squallida topaia della città, giusto in tempo per spegnere il cellulare e attendere la partenza dell’aereo. Il concett...