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Visualizzazione dei post da maggio, 2012

Campfire

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Sono seduto davanti a un falo' assieme al mio compagno di viaggio ed a due original travellers australiani, Peter e Kerry. Mentre i fagioli e le salsicce scoppiettano nella pentola appoggiata sulle braci, Peter ci intrattiene raccontandoci delle sue origini irlandesi, di sua madre nata sul pavimento di un pub di Dublino e della gita familiare anni dopo alla ricerca dello stesso pub e la stessa porzione di pavimento che ne aveva dato i natali. E' un signore gioviale, poco piu' che sessantenne, che sta viaggiando assieme a Chopper, il suo cane, alla ricerca di qualche lavoro che gli permetta di racimolare i soldi per finire il tetto della casa che si e' costruito in mezzo al bush da solo, con cemento, pietre e bottiglie di birra come finestre. Kerry invece viaggia per il gusto di farlo, traveller figlio di travellers. Ogni tanto lascia la famiglia a casa e parte per visitare un po' di foreste pluviali a bordo del suo furgoncino 4x4. Ha un fisico asciutto e muscoloso, ...

I.

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14 giorni di lavoro senza sosta, dall'alba al tramonto, piu' di 120 ore, non seduti su una comoda sedia girevole o a spasso con macchina fotografica in spalla, bensi' in mezzo ai campi con una enorme borsa stracolma di mandarini. Il. Sveglia prima dell'alba, nessuna pausa a pranzo e a letto verso le otto e mezza di sera con la schiena dolorante e le braccia piene di graffi. Il m. Io e il mio compagno di viaggio, giornate in silenzio, serate pure, salvo qualche incontro fugace con giovani francesi che ci guardano con aria famelica appena spieghiamo di aver trovato lavoro. Il mat. Cene scarne, alienazione, jeans strappati e una frase che rieccheggia. Il mattino. Pero' devo resistere alla tentazione, nonostante la noia e la fatica mi rendano pazzo furioso, devo resistere. Il mattino ha. In fondo, perche' resistere, e' solo una innocua frase, nemmeno so perche' mi rimbomba nella testa, so solo che il tedio di questo periodo e vagamente mitigato dalle notizi...

Trattori

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Lo ammetto, quando ho visto i compagni di picking prendere il trattore per andare verso il campo, ho provato il fortissimo desiderio di guidarlo anch'io memore di un meraviglioso film mostratomi dal buon Dario Allego filmato: http://www.youtube.com/watch?v=O6mCUoRYN3Y Cosi', il secondo giorno di lavoro e' arrivato il mio turno e dopo aver ricevuto le fondamentali informazioni, sono partito verso gli alberi di mandarini su uno scintillanttattorino blu al quale erano agganciati ben due rimorchi con tre bidoni per la frutta ancor vuoti ciascuno. Segue un impegnativa giornata sotto il sole, a graffiarsi contro i rami, a perdere e ritrovare l'ipod e soprattutto a raccogliere tanti tanti tanti mandarini. Finalmente arriva il tramonto, 4 bidoni sono pieni ed e' tempo di tornare alla fattoria; il compagno di lavoro sale sul primo rimorchio ed io mi metto alla guida. A questo punto, a causa di una svolta sbagliata per colpa del supervisore convinto che chiunque conosca il ge...

Farmer

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Sono sdraiato dentro un bidone della frutta vuoto guardando il cielo al tramonto, mentre il trattore attraversa lentamente i campi coltivati. E' finito il primo faticoso giorno di raccolta dei mandarini. Devo ringraziare il compagno di viaggio che si e' impuntato con il proprio capo per farmi lavorare. Il lavoro e' duro, soprattutto perche' chi ci da' lavoro non e' abituato a trattare con i giovani europei che vengono qui con l'idea di lavoricchiare per accumulare giorni di lavoro rurale per ottenere il secondo anno di visto (servono 88 giorni), bensi' con raccoglitori professionisti nepalesi e koreani che vengono qui a far la stagione per potersi comprare casa. Quindi bisogna correre, bisogna riempire almeno due bidoni di frutta al giorno e i bidoni sono grandi, molto grandi, circa un metro e venti di lato e un metro in altezza. Pieni di mandarini. Oltretutto in questo periodo dell'anno vige quello che in gergo contadino si chiama size picking, ovve...

No work

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Prosegue la ricerca del lavoro, senza esiti positivi. Sembra, dai contatti in loco, che ci sia un braccio di ferro in atto tra gli agricoltori e supermercati, colpevoli quest'ultimi di tenere il prezzo della frutta troppo basso a danno dei primi. Quindi le fattorie, molto semplicemente, non aprono. Il tutto ha una ricaduta diretta sul mio conto corrente impedendomi di acquistare la suddetta frutta, tra le altre cose. A questo si aggiungono gli scazzi con il compagno di viaggio, reo d'avere dipinto questa zona come l'El Dorado. Insomma, riassumendo: pochi soldi, niente lavoro e compagnia difficile, il tutto in un luogo dimenticato da Dio. Tuttavia non mi do per vinto e prendo con allegria tutto quello che questa splendida terra ha da offrire: scorci meravigliosi, incontri con animali tra i quali posso annoverare serpenti e lucertole giganti e fantastiche strade sterrate da percorrere a tutta velocita' con il van al ritmo di Hank Williams. Stay tuned Location: Mundubbera-...